Domenica Aprile 22 , 2018
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Scuola e formazione popolare

scuola

Pur essendo la Tanzania un paese di ormai antica adozione dell’istruzione universale e di intensa attività di alfabetizzazione – risalgono al 1964, dunque ancor prima dell’Indipendenza, i primi programmi di alfabetizzazione degli adulti e in seguito dei bambini – per cui oggi nell'area di Njombe il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta (età 15+) è al 79,9% e il tasso netto di iscrizione alla scuola primaria (school enrolment net rate) è al 98,9% – permane una debolezza strutturale tanto della formazione secondaria (secondary school) che della formazione professionale (VETA – Vocational Educational Training).

La Tanzania adotta un sistema scolastico di tipo anglosassone, per cui l’istruzione è ripartita in pre-primary school (due anni, età 5-6 anni), primary school (sette anni, dai 7 ai 13 anni), secondary school (a sua volta ripartita in O-Level: quattro anni dai 14 ai 17 anni e A-Level: due anni dai 18 ai 19 anni), e VETA (istruzione tecnica e professionale) per giovani dai 14 anni in su e adulti che hanno soddisfatto l’obbligo scolastico ristretto alla primary school. A questi istituti si affianca l’ICBAE - Integrated Community Based Adult Education per l’alfabetizzazione degli adulti.

I dati resi pubblici dal Ministero dell’Istruzione (BEST - Basic Education Statistics, 2010) e recepiti anche dalla Banca Mondiale evidenziano a livello locale che:

  • su un collettivo in età di formazione secondario di 326.357 abitanti, solo 79.631 individui cioè il 24,4% della popolazione in età scolastica 14-19 anni (net enrollment rate) frequenta la scuola secondaria dopo aver frequentato la scuola primaria.
  • Il numero degli alunni con disabilità che frequentano scuole secondarie è bassissimo, facendo registrare un totale di 217 individui, pari allo 0,27% della popolazione disabile. In pratica meno di 3 alunni su 1000 frequentanti.
  • Il passaggio dall’O-Level all’A-Level evidenzia un crollo del net enrollment rate, che passa dal 24,4% all’1,4% della popolazione in età scolastica 17-19 anni.
  • Il numero dei ragazzi che frequentano percorsi di Formazione professionale (durata minima fissata per legge a un anno) è su tutto il territorio di Njombe pari a 1.498 individui, cioè lo 0,46% della popolazione in età scolastica 14-19 anni. In pratica poco meno di 4 frequentanti su 1.000 individui. Tra l’altro coloro che hanno ottenuto un diploma VETA sono passati nell’intera Tanzania dai 56.009 (59,7%) del 2008 ai 37.826 (40,3%) del 2009, con un decremento del 32,5%.

Dunque circa il 75% della popolazione, terminato il ciclo dell’istruzione obbligatoria, non gode di alcuna ulteriore istruzione. Il dato è probabilmente anche peggiore perché il drop-out scolastico nella scuola primaria è stimato al 6,3%. Le cause di questa debolezza sono anzitutto il carattere doppiamente oneroso che riveste la frequentazione di scuole secondarie e professionali in Tanzania: oltre al costo elevato, le sedi si trovano solo in città spesso distanti dai villaggi, distanze impensabili da colmare a piedi ogni giorno. I ragazzi dei villaggi si trovano così obbligati al trasferimento in città e sono poche le scuole che offrono vitto e alloggio. Per tutte le scuole, il materiale didattico e le divise sono a carico dello studente.

Il Progetto Shamba, inaugurato nel gennaio 2013 e finalizzato ad avviare una Scuola popolare agricola basata sul metodo dell'alternanza, è la prima risposta che offriamo per attenuare il problema.